
... date le manifestazioni e gli episodi di irresponsabilità subite negli ultimi 4 lunghissimi anni. Questo non significa che "siamo salvi" ma almeno conosciamo il gioco dei ruoli...e chissà se anche la magia dello "smettere di discuterne" si avverasse??? Senza ricordarne i ben noti passaggi intermedi, a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato si è sancito che: 1) La Monna e l'area dell'Anello sono in gestione alla Livata2001(oltre la pista di fondo e le altre aree sciabili tra cui Fossa dell'Acero; 2) la slittinovia, perdendo le ultime e uniche concessioni assegnate, torna a disposizione del Comune di Subiaco che ne deciderà le sorti; 3) come per la slittinovia, anche Campo Minio torna a non avere concessionari e noi a perdere l'Ecostazione. Inoltre, grazie al lavoro dell'amministrazione comunale in sinergia con la Regione Lazio, si è riusciti a recuperare il fantomatico finanziamento di 2,5mln di euro destinato alla 2001 che a seguito di conferma, da parte del Comune della vigenza delle concessioni della suddetta società (a patto che quest'ultima copra verso Subiaco gli oneri di concessione che per moltissimo tempo non sono stati versati), sarà prorogato fino ad ottobre 2012, termine ultimo per usufruirne e completare l'opera: la seggiovia di Monna. Negli intenti di Regione e Comune, per evitare ulteriori disastri, si è manifestata la volontà di procedere a concedere a Livata un'ultima chance a patto che l'assetto societario del destinatario del finanziamento fosse quantomeno trasparente e ...responsabile! Il processo di recupero dei milioni, infatti, è stato possibile anche grazie alla concomitanza della cessione della Livata2001(che ricordo essere la destinataria del finanziamento per averne vinto la gara di assegnazione) a nuovi imprenditori. Non si hanno ancora notizie ufficiali sul nuovo assetto, ma quanto prima...qualcuno verrà allo scoperto. (sono noti "avvistamenti" dei potenziali imprenditori...geologo muniti!).
Tutto questo rappresenta, a differenza degli ultimi tempi, una base CHIARA di partenza. Una situazione DEFINITA. Presa di responsabilità c'è stata ed ora, stremati da vicissitudini negative, speriamo una volta ancora di non essere oggetto di mera speculazione. Auspico ai coraggiosi nuovi condottieri una totale longevità livatese, perchè solo con gestioni oculate, lungimiranti, costanti, pazienti, e con amore per questo territorio si può rinascere...e anche crescere molto!